Io e te
non siamo più
io e te
non saremo mai più
Io e te….
24/08/2015
Io e te
non siamo più
io e te
non saremo mai più
Io e te….
24/08/2015
Solo per un giorno
fosse anche
solo per un giorno ancora
amami ancora
anche solo per un giorno
20/08/2015
La solitudine
è un tarlo
che ti svuota dentro
di te non resta
che un effimero involucro
a celare il nulla
di ciò che è rimasto
di questo corpo vuoto
di sentimenti e carne
che ostinatamente trascini
lungo i bordi di questa vita
e la tua assenza amplifica
questo dolore sordo
mi vestirò a festa
il giorno del mio funerale
16/08/2015
Con le mie mani
con con le mie parole
con i miei silenzi
con il mio essere io
ho costruito la mia gabbia
la mia gabbia
la mia bara
di solitudine e dolore
15/08/2015
Prima d’amarti, amore, nulla era mio:
vacillai per le strade e per le cose:
nulla contava né aveva nome:
il mondo era dell’aria che attendeva.
Io conobbi saloni di cenere,
galleria abitate dalla luna,
hangars crudeli che c’accomiatavano,
domande che insistevano sull’arena.
Tutto era vuoto, morto e muto,
caduto, abbandonato, decaduto,
tutto era inalienabilmente estraneo,
tutto era degli altri e di nessuno,
finché la tua bellezza e povertà
riempirono l’autunno di regali.
Pablo Neruda
Poi ci sono gli amori che esplodono come una bomba, facendo terra bruciata tutt’intorno. Nascono e muoiono senza nemmeno lasciarti il tempo di capire che cosa stia succedendo e, a volte, lasciano ferite impossibili da rimarginare. Allora ti aggiri per anni tra le macerie di ciò che avevi vissuto come la tua unica opportunità di essere felice, e non riesci a credere di essere ancora vivo.
da Sei la mia vita
di Ferzan Ozpetek
Verrò
verrò da te
col cuore in mano
ed un coltello
infilzato dentro
Verrò a dirti
tutte le parole
che mi sono mancate
verrò a darti i baci
che non ti ho dato
verrò a dirti ciao
verrò a dirti addio
amore mio
09/08/2015
Parlo e scrivo
d’amore e di morte
io che son vivo
e che non so amare
Parlo e scrivo
d’amore e morte
concetti astratti
parole al vento
02/08/2015
Sono cattivo, deleterio
sono nocivo
sono il frutto guasto
che fa marcire l’albero
sono l’erba cattiva
che rovina il giardino
sono il batterio
che infetta l’acqua
sono la malattia
che rovina la vita
26/07/2015
“Offeso? E perché? Che importa chi siamo? Che importa chi amiamo? Io ho amato e questo deve bastare. Voi amate, e questo ci rende uguali. Uniti nell’amore. Abbiamo baciato, accarezzato, abbracciato, consolato, atteso con folle felicità un suo “sì”. Perché l’amore condiviso è la forza che ci rende migliori. Anche quando è sfiorito, anche quando ci ha lasciato, anche quando è un ricordo che brucia con la sua assenza. Noi viviamo d’amore.”
da Sei la mia vita
di Ferzan Ozpetek