Uno non sempre fa ciò che vuole
uno non sempre può
per questo sono qui
a guardarti e a sentire
la tua mancanza.
Mario Benedetti
Uno non sempre fa ciò che vuole
uno non sempre può
per questo sono qui
a guardarti e a sentire
la tua mancanza.
Mario Benedetti
Di te so poco
la lunghezza delle tue braccia
il tempo dei tuoi baci
quelli umidi dell’amore vorace
e quelli lenti dell’amore quotidiano
il taglio degli occhi
e l’incedere scalza
il movimento dei seni
a cui accordo il respiro
quel gesto tuo
di spostare i capelli
quello che so
e che quando arrivi
e ti siedi in un sorriso
sogno
Antonio Nazzaro
Scrivo il mio amore con l’inchiostro.
Tu mi hai dato la voce, io solo la apro al vento.
Tu dormi e io sogno. Sogno che sei lì,
dietro le parole
Homero Aridjis
Perché ti ho e non ti ho
perché ti penso
perché la notte è qui ad occhi aperti
perché la notte passa e dico amore
perché sei qui a riprendere la tua immagine
e tu sei meglio di tutte le tue immagini
perché sei bella dai piedi fino all’anima
perché sei buona dall’anima fino a me
perché dolce ti nascondi nell’orgoglio
piccola e dolce
cuore corazza
perché sei mia
perché non sei mia
perché ti guardo e muoio
e peggio ancora muoio
se non ti guardo amore
se non ti guardo
perché tu esisti sempre ovunque
ma esisti meglio dove io ti voglio
e la tua bocca è sangue
e senti freddo
io devo amarti amore
ti devo amare
anche se la ferita fa male per due
anche se ti cerco e non ti trovo
e anche se
la notte passa e io ti ho
e non ti ho.
Mario Benedetti
Ho voluto la mia solitudine
sono senza amore, mentre, barbaro
o miseramente borghese, il mondo è pieno,
pieno d’amore…
e sono qui solo come un animale
senza nome: da nulla consacrato,
non appartenente a nessuno,
libero di una libertà che mi ha massacrato
Pier Paolo Pasolini
Molte cose possono essere ridicole
per esempio baciare il telefono
quando vi ho sentito la tua voce.
Ancora più ridicolo e triste
sarebbe non baciare il telefono
se non posso baciare te.
Erich Fried
L’attesa è lunga,
il mio sogno di te non è finito.
Eugenio Montale
Stella sperduta
nella luce dell’alba,
cigolio della brezza,
tepore, respiro –
è finita la notte.
Sei la luce e il mattino.
Cesare Pavese
Senza di te tornavo,
come ebbro,
non più capace d’esser solo,
a sera quando le stanche nuvole dileguano
nel buio incerto.
Mille volte son stato così solo
dacché son vivo,
e mille uguali sere
m’hanno oscurato agli occhi l’erba,
i monti, le campagne, le nuvole.
Solo nel giorno, e poi dentro il silenzio
della fatale sera.
Ed ora, ebbro,
torno senza di te, e al mio fianco
c’è solo l’ombra.
E mi sarai lontano mille volte,
e poi, per sempre.
Io non so frenare
quest’angoscia che monta dentro al seno;
essere solo.
Pier Paolo Pasolini
Come si aspetta un amore
che non ha corpo
però sorriso
che non ha bacio
però carezze
che non tocca la pelle
però il cuore
Antonio Nazzaro