Io lo lascio
uno spiraglio
la lascio accostata
la porta della mia vita
ma tu ci devi entrare
la devi varcare
quella soglia
mi devi prendere per mano
aiutami ad uscire
vicino a te
sarò sempre felice
24/03/2015
Io lo lascio
uno spiraglio
la lascio accostata
la porta della mia vita
ma tu ci devi entrare
la devi varcare
quella soglia
mi devi prendere per mano
aiutami ad uscire
vicino a te
sarò sempre felice
24/03/2015
Sono io
il tuo assassino
a poco servono
le lacrime
ancora meno
le parole
14/03/2015
Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.
T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti che così,
in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
Pablo Neruda
Dimmi dove sei
dammi un segnale
avvolgimi tra le tue braccia
fammi respirare ancora
il tuo profumo
Una volta ancora
voglio vedere il tuo sorriso
una volta
ancora
per sempre
08/03/2015
Pioggia dorata sei
sul corpo ansante
di mani protese a stringerti le cosce
dure nello sforzo
come lampo nel cielo
cadi sulla bocca
a chiedere ancora
non parole
ma lingua
che geme
poesia
Antonio Nazzaro
E allora baciami e soffocami
coi colori della tua bocca
dipingimi il rompere
della linea del corpo
prendimi tra le dita
e scuotimi
a rubarti
il piacere mio
e poi lasciami
a vedere
l’amore
che non dai
Antonio Nazzaro
Sono l’uomo
delle promesse mancate
dei buoni propositi disillusi
Sono l’uomo che fugge
che scappa e si nasconde
Sono l’uomo che sbaglia
che piange e non si vergogna
Sono l’uomo
che non vorresti mai
04/03/2015
Voglio tenerti per mano
come fossimo amanti
a coprir segreti
respirandoti,
vorrei morire
18/02/2015 – Lisbona
L’amavo. Ma non c’era niente che potessi fare. Anzi sì, una cosa c’era: accesi il motore e me ne andai.
Charles Bukowski
Dimmi tu addio, che a me dirlo non riesce:
morire è facile,
perderti è difficile.
Umberto Saba