Mi spedisco…

Mi spedisco
le lettere
che ti ho scritto
per poterti
leggere
a voce alta
nel silenzio
dell’anima
le parole
che non ti ho detto

27/01/2016

Oltre il punto…

Oltre il punto
di non ritorno
non riesco ancora
a smettere
di sognarti

25/01/2016

La cosa che…

La cosa che
mi infastidisce
mi irrita
mi innervosisce
mi fa arrabbiare
è constatare
con che facilità
ti sei dimenticata
di me
ma quello che
mi da ancora più fastidio
è la consapevolezza
di non riuscire
a fare altrettanto

21/01/2016

Dietro questo silenzio…

Dietro questo silenzio
c’è il tuo infinito
la tua bellezza
senza confini

vieni ancora da me
riempimi ancora la vita
proteggimi ancora
da me stesso

Non esistono ombrelli
per questa pioggia di lacrime

12/01/16

Ho capito che ti amo…

Ho capito che ti amo
quando ho visto che bastava
un tuo ritardo
per sentir svanire in me
l’indifferenza,
per temere che tu
non venissi più.
Ho capito che ti amo
quando ho visto che bastava
una tua frase
per far sì che una serata
come un’altra
cominciasse per incanto
a illuminarsi.
E pensare
che poco tempo prima
parlando con qualcuno
mi ero messo a dire
che oramai
non sarei più tornato
a credere all’amore
a illudermi a sognare.
Ed ecco che poi
Ho capito che ti amo
e già era troppo tardi
per tornare.
Per un po’ ho cercato in me
l’indifferenza
poi mi son lasciato andare
nell’amore.

Luigi Tenco

Tienimi per mano…

Tienimi per mano
al tramonto,
quando la luce del giorno si spegne
e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle..
Tienila stretta
quando non riesco a viverlo,
questo mondo imperfetto..

Tienimi per mano
portami dove il tempo non esiste

Tienila stretta
nel difficile vivere.
Tienimi per mano
nei giorni in cui mi sento disorientato..
Cantami la canzone delle stelle,
dolce cantilena di voci respirate..
Tienimi la mano
e stringila forte
prima che l’insolente fato possa portarmi via da te..

Tienimi per mano
e non lasciarmi andare
– mai

Hermann Hesse

Il posto nel suo cuore…

Il posto nel suo cuore era occupato, e quando gli capitava di sostituirvi nell’immaginazione qualcuna delle ragazze di sua conoscenza, sentiva che tale sostituzione era assolutamente impossibile.

da Anna Karenina

di Lev Tolstoj

William Shakespeare

Insegnami a scordarmi di pensare.

William Shakespeare

 

Sui miei rifugi distrutti…

Sui miei rifugi distrutti
Sui miei fari crollati
Sui muri del mio tormento
Scrivo il tuo nome.

Paul Éluard

Il tuo sorriso…

Il tuo sorriso d’amore
è stato inghiottito
da filari d’alberi
coperti di miele
e quella terra
gelata ed arida
che come il mio cuore
ancora lo chiede
resta in silenzio
ad attendere
nuove primavere

12/12/2015